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Vaccinazione anti-TBE (vaccinazione contro le zecche)

La meningoencefalite primaverile-estiva (TBE) è un’infiammazione delle meningi e del cervello causata da virus e trasmessa attraverso le punture di zecca. Poiché non esiste un trattamento specifico contro la malattia stessa, la vaccinazione rappresenta la forma di protezione più efficace, soprattutto se si trascorre volentieri del tempo nella natura. Presso Coop Vitality è possibile prenotare comodamente online un appuntamento per la vaccinazione contro le zecche. Il nostro personale qualificato offre una consulenza personalizzata e somministra il vaccino direttamente in farmacia, in un ambiente tranquillo e riservato.

Prezzo (3 dosi richieste)

CHF 69.90 per dose

Durata

15 minuti

Presso Coop Vitality è possibile prenotare comodamente online un appuntamento per la vaccinazione contro le zecche.

Procedura in sintesi

1

Prenotazione dell’appuntamento

Selezioni la vaccinazione desiderata, la farmacia di riferimento e l’orario più adatto; quindi, prenoti il Suo appuntamento online.

2

Consulenza sull’efficacia

Prima della vaccinazione riceverà informazioni su come si sviluppa la protezione vaccinale e sulle reazioni che possono eventualmente manifestarsi.

3

Somministrazione della vaccinazione

Una persona qualificata somministra la dose vaccinale in un ambiente separato della farmacia e provvede alla documentazione dell’intervento.

Procedura in sintesi

La nostra farmacia Le offre la vaccinazione contro la meningoencefalite primaverile-estiva, accompagnata da una consulenza personalizzata da parte del nostro personale qualificato. In un locale separato dedicato alla consulenza, ci prendiamo il tempo necessario per rispondere alle Sue domande e verificare la Sua idoneità alla vaccinazione. La vaccinazione viene effettuata da personale specializzato, in possesso di una formazione specifica e dell’autorizzazione cantonale. Riceverà inoltre informazioni sui possibili effetti collaterali e sul comportamento consigliato dopo la vaccinazione.

Se ne è in possesso, La preghiamo di portare con sé il libretto delle vaccinazioni e la tessera dell’assicurazione sanitaria.

L’agente patogeno della TBE è il virus della meningoencefalite primaverile-estiva. La trasmissione avviene tramite il morso di una zecca infetta, che trasmette il virus direttamente attraverso la propria saliva. Le zecche si trovano prevalentemente nel sottobosco, ai margini delle foreste e nell’erba, e sono presenti fino a un’altitudine di 2000 metri sul livello del mare. Una modalità di trasmissione ulteriore, seppur rara, è il consumo di latte crudo non pastorizzato proveniente da capre o bovini infetti.

Un’infezione da TBE si sviluppa spesso in due fasi, benché molte infezioni possano decorrere completamente senza manifestazioni cliniche. Circa 7-14 giorni dopo il morso della zecca, in una parte dei soggetti colpiti inizia la prima fase, caratterizzata da sintomi simil-influenzali.

Nel 5–15% delle persone infette, il virus coinvolge il sistema nervoso centrale.

Nella seconda fase possono comparire disturbi quali forti cefalee, fotofobia, vertigini, nonché alterazioni della concentrazione e della deambulazione. Tali sintomi possono persistere per settimane o addirittura mesi.

I casi più gravi possono causare paralisi agli arti o ai nervi facciali, con possibili esiti permanenti.

Circa l’1% dei pazienti con sintomi neurologici presenta un decorso letale.

Poiché non esiste una terapia causale contro il virus, è possibile solo alleviare i sintomi manifestati.

Informazioni complete sulla malattia sono disponibili presso l'UFSP (Ufficio federale della sanità pubblica). Ulteriori consigli utili sono reperibili nella nostra guida «Cosa fare in caso di morso di zecca?».

La vaccinazione è raccomandata a tutte le persone, in generale a partire dai tre anni di età, che si espongono alle zecche in aree a rischio. Poiché attualmente l’intero territorio svizzero, ad eccezione del Canton Ticino, è classificato come zona a rischio, tale raccomandazione riguarda quasi tutte le persone che trascorrono tempo nella natura.

In Svizzera, quasi l’intero territorio è ormai considerato a rischio, fatta eccezione per il Canton Ticino. Le zecche sono attive soprattutto fino a un’altitudine di 2000 metri sul livello del mare. In particolare, ai margini delle foreste, tra cespugli e nell’erba alta, la probabilità di entrare in contatto con le zecche è elevata. Una panoramica dettagliata delle regioni interessate, per le quali è raccomandata la vaccinazione, è consultabile nella mappa aggiornata delle aree a rischio.

FAQ

Dal 2006, alle persone che hanno completato la vaccinazione di base viene raccomandata una dose di richiamo del vaccino contro la TBE ogni 10 anni.

La vaccinazione può essere effettuata in qualsiasi periodo dell’anno; si raccomanda tuttavia di sottoporsi alla vaccinazione durante la stagione fredda, in modo che la protezione sia già attiva all’inizio del periodo di attività delle zecche. Lo schema vaccinale dipende dal vaccino utilizzato.

In Svizzera sono autorizzati due vaccini: Encepur N® (compresa la versione Encepur N® Kinder) e FSME-Immun® CC (inclusa la formulazione FSME-Immun® 0,25 ml Junior). La vaccinazione viene effettuata mediante iniezione intramuscolare, di norma nel muscolo deltoide del braccio.

Sì, la vaccinazione è possibile anche nei bambini. Poiché i vaccini sono autorizzati già a partire dall’età di un anno, la vaccinazione può essere presa in considerazione nei bambini piccoli tra uno e due anni, qualora sussista un rischio elevato di punture di zecca. In generale, l'UFSP raccomanda la vaccinazione a tutte le persone, di norma a partire dai tre anni di età, che soggiornano in aree a rischio. Tuttavia, nelle farmacie vengono vaccinate esclusivamente persone a partire dai 16 anni.

Per ridurre il rischio di punture di zecca, è opportuno adottare diverse misure preventive:

  • Indossare abiti chiari e coprenti: sulle superfici chiare le zecche sono più facilmente individuabili e possono essere rimosse prima di raggiungere la pelle.
  • Evitare il sottobosco e l’erba alta: rimanere su sentieri battuti può ridurre la probabilità di contatto con le zecche.
  • Utilizzare repellenti e insetticidi: questi prodotti possono essere applicati sulla pelle o sugli indumenti come misura protettiva aggiuntiva.
  • Controllare il corpo e gli indumenti: ispezioni sistematiche dopo permanenze all’aperto consentono di individuare le zecche prima o subito dopo la puntura.
  • Rimuovere immediatamente le zecche: gli esemplari individuati devono essere eliminati subito con una pinzetta e il punto di puntura deve essere disinfettato.

Poiché la trasmissione del virus della TBE può avvenire già nei primi momenti successivi alla puntura di una zecca infetta, la vaccinazione rappresenta la misura preventiva più efficace contro questa malattia.

Vaccinazione contro la TBE/FSME (meningoencefalite) in farmacia | Coop Vitality