Inhixa sol inj 20 mg/0.2ml ser pré 0.2 ml

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Inhixa soluzione d'iniezione

Viatris Pharma GmbH

▼ Questo medicamento è soggetto a monitoraggio addizionale. Ciò consente una rapida identificazione delle nuove conoscenze in materia di sicurezza. Può contribuire segnalando gli effetti collaterali. Per istruzioni sulle modalità di notifica degli effetti collaterali si veda al termine del capitolo «Quali effetti collaterali può avere Inhixa?».

Che cos'è Inhixa e quando si usa?

Su prescrizione medica.

Dopo interventi chirurgici o in caso di allettamento prolungato del paziente esiste il pericolo di formazione di coaguli di sangue (trombosi), in particolare alle gambe. Attraverso la circolazione questi coaguli di sangue possono raggiungere i polmoni e ostruire i vasi sanguigni (embolie polmonari) causando anche dolori toracici e dispnea. Un'embolia polmonare può essere letale. Su prescrizione del medico Inhixa è utilizzato per prevenire l'insorgenza di trombosi. L'enoxaparina, il principio attivo d'Inhixa, è un'eparina a basso peso molecolare, che rallenta il processo della coagulazione e contrasta la formazione di coaguli. Il farmaco è somministrato mediante iniezione sottocutanea.

Di che cosa occorre inoltre tener conto durante il trattamento?

Se durante la degenza ospedaliera questo farmaco è stato somministrato mediante iniezione con regolarità al fine di prevenire eventuali trombosi, questa terapia farmacologica deve essere proseguita per un determinato periodo anche dopo la dimissione.

Quando non si può usare Inhixa?

Inhixa non può essere assunto in caso di ipersensibilità nota o presunta (allergia) nei confronti dell'enoxaparina, in caso di emopatie o di determinati stati patologici, la cui presenza è stata accertata dal medico prima di iniziare la somministrazione d'Inhixa, quali particolari cardiopatie di origine flogistica e ulcere gastrointestinali acute.

Inhixa non può essere utilizzato se ha avuto precedenti di trombocitopenia indotta da eparina negli ultimi 100 giorni o in presenza di anticorpi circolanti.

Quando è richiesta prudenza nell'uso d'Inhixa?

Si richiede prudenza in presenza di determinate epatopatie e retinopatie. È necessario attenersi scrupolosamente alle indicazioni del suo medico, poiché una posologia errata o l'assunzione concomitante di altri farmaci possono avere, in casi rari, ripercussioni negative sulla coagulazione del sangue. Deve informare il suo medico se utilizza altri farmaci. Si richiede prudenza quando Inhixa viene usato in combinazione con determinati farmaci (analgesici, antinfiammatori e anticoagulanti). Qualora sia necessario somministrare Inhixa contemporaneamente a questi farmaci, il suo medico dovrà sorvegliare accuratamente il paziente.

Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per siringa preriempite, cioè essenzialmente senza sodio.

Informi il suo medico o il suo farmacista, nel caso in cui

  • soffre di altre malattie
  • soffre di allergie o
  • assume altri medicamenti (anche se acquistati di sua iniziativa) o li applica esternamente.

Si può usare Inhixa durante la gravidanza o l'allattamento?

Gravidanza

Inhixa deve essere utilizzato solo su espressa prescrizione del suo medico, dato che l'esperienza sull'assunzione nelle donne gravide è limitata.

Durante il parto, è consigliabile non ricorrere a un'anestesia peridurale nelle donne che hanno fatto uso di farmaci anticoagulanti.

Inhixa non deve essere utilizzato in caso di aborto imminente.

L'uso d'Inhixa come prevenzione nelle donne gravide portatrici di protesi valvolare cardiaca non è stato sufficientemente indagato. Nell'ambito di uno studio clinico condotto su donne gravide portatrici di protesi valvolare cardiaca, alle quali era stato somministrato 1 mg di enoxaparina sodica per kg di peso corporeo per prevenire la formazione di coaguli di sangue, due delle otto donne hanno sviluppato un coagulo. Nei due casi, ciò ha implicato l'occlusione della protesi e il decesso della madre e del bambino. Di conseguenza, il medico deve valutare scrupolosamente il rapporto beneficio-rischio prima di somministrare Inhixa in donne gravide portatrici di una protesi valvolare cardiaca.

Allattamento

Informi il suo medico se allatta, in mancanza di studi sufficienti sul passaggio dell'enoxaparina nel latte materno. Tuttavia, un effetto anticoagulante nel neonato sembra poco probabile.

Come usare Inhixa?

La somministrazione d'Inhixa dovrà avvenire seguendo scrupolosamente le indicazioni del suo medico, il quale stabilirà la posologia e la durata del trattamento. Solo osservando con precisione queste precauzioni si otterrà il maggior vantaggio possibile dalla somministrazione del farmaco. La terapia non dovrà essere interrotta in anticipo, anche se si sente meglio, poiché di frequente accade che i segni della malattia scompaiano prima che si sia raggiunta la completa guarigione. Un uso per un periodo insufficiente o un'interruzione troppo precoce della terapia possono accrescere il rischio di formazione di una trombosi.

Non modifichi di sua iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento sia troppo debole o troppo forte, ne parli al suo medico o al suo farmacista.

Di norma Inhixa è somministrato per via sottocutanea (sotto la pelle) in una sola iniezione quotidiana, che dovrebbe essere praticata sempre alla stessa ora del giorno. Dopo la dimissione dall'ospedale, la terapia è continuata per un periodo di circa 3 settimane.

Il personale ospedaliero procurerà istruzioni precise sul modo di somministrazione.

Per evitare le punture accidentali dopo l'iniezione, le siringhe pre-riempite sono fornite di un sistema di sicurezza automatico.

Scegliere come punto d'iniezione la cute della parete addominale laterale, anteriore o la cute sul lato esterno della coscia. Per comodità, si raccomanda di alternare il lato destro a quello sinistro tra un'iniezione e l'altra. Disinfettare il punto d'introduzione dell'ago con un batuffolo imbevuto di disinfettante.

Fig. 1: estrarre la siringa dall'imballaggio e togliere il cappuccio dell'ago. Evitare qualsiasi contatto con l'ago, affinché questo rimanga sterile. Se si è formata una goccia sulla punta dell'ago, non occorre pulirlo. Far cadere la goccia agitando delicatamente la siringa, con l'ago rivolto verso il basso. Lasciare la bolla d'aria all'interno della siringa. Se la bolla d'aria non si trova a livello dello stantuffo della siringa, agitare delicatamente la siringa, con l'ago rivolto verso il basso, perché la bolla risalga fino allo stantuffo. In caso di somministrazione di una quantità parziale (secondo le istruzioni del suo medico), determinare con l'aiuto della graduazione la quantità necessaria ed eliminare delicatamente l'eccedenza, con l'ago rivolto verso il basso.

Fig. 2: al punto disinfettato, sollevare una plica di cute tra il pollice e l'indice. Con una mano, afferrare saldamente la piega della cute e con l'altra infilare perpendicolarmente l'ago della siringa pronta nella piega della cute, introducendolo completamente. La lunghezza dell'ago è stata calcolata in modo tale da far arrivare il liquido dell'iniezione esattamente nella corretta regione sottocutanea.

Premere lentamente lo stantuffo della siringa e iniettare tutto il liquido.

Fig. 3: estrarre quindi delicatamente l'ago e solo in seguito rilasciare la piega della cute. Non sfregare né massaggiare il punto d'iniezione.

Fig. 4: spingere lo stantuffo della siringa fino in fondo, in modo che il sistema di sicurezza venga attivato e la protezione dell'ago venga tirata sopra l'ago. Gettare la siringa usata insieme al coperchio di protezione in un contenitore a prova di foratura. Chiudere il coperchio del contenitore e tenerlo fuori dalla portata dei bambini.

Quali effetti collaterali può avere Inhixa?

Con l'applicazione d'Inhixa possono manifestarsi i seguenti effetti collaterali:

opo la somministrazione può formarsi un ematoma (macchia bluastra); con l'iniezione di simili principi attivi questo fenomeno non è nulla di eccezionale ed è del tutto innocuo.

Raramente (riguarda da 1 a 10 utilizzatori su 10 000) possono presentarsi incidenti emorragici che di solito occorrono solo in presenza di lesioni o di somministrazione concomitante di altri farmaci specifici.

È stata riscontrata la comparsa di reazioni allergiche (eritemi cutanei localizzati o diffusi su tutto il corpo, tumefazione del viso, shock anafilattico).

Interrompa l'uso dell'enoxaparina e consulti immediatamente un medico se osserva uno dei seguenti sintomi:

Eruzione cutanea estesa con arrossamento e desquamazione, associata a formazione di pustole e vescicole e accompagnata da febbre. I sintomi si manifestano normalmente all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata).

Inoltre sono stati osservati in casi frequenti (riguarda da 1 a 10 utilizzatori su 100) mal di testa, danni al fegato, rischio di osteoporosi in caso di un trattamento prolungato e l'accelerazione della perdita di capelli e/o peli.

Se osserva effetti collaterali, si rivolga al suo medico o farmacista, soprattutto se si tratta di effetti collaterali non descritti in questo foglietto illustrativo.

Di che altro occorre tener conto?

Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Indicazione di stoccaggio

Non conservare e a temperature superiori a 25 °C. Non congelare.

Conservare fuori dalla portata dei bambini.

Ulteriori indicazioni

Al termine della terapia consegnare il farmaco con il contenuto residuo al suo medico o al suo farmacista per un opportuno smaltimento.

Il medico o il farmacista, che sono in possesso di un'informazione professionale dettagliata, possono darle ulteriori informazioni.

Cosa contiene Inhixa?

Principi attivi

Enoxaparina sodica

L'enoxaparina sodica è una sostanza biologica prodotta dalla depolimerizzazione alcalina dell'estere benzilico dell'eparina dalla mucosa intestinale dei suini.

1 siringa preriempite Inhixa 2000 U.I. (20 mg)/0.2 ml contiene 20 mg Enoxaparina sodica.

1 siringa preriempite Inhixa 4000 U.I. (40 mg)/0.4 ml contiene 40 mg Enoxaparina sodica.

1 siringa preriempite Inhixa 6000 U.I. (60 mg)/0.6 ml contiene 60 mg Enoxaparina sodica.

1 siringa preriempite Inhixa 8000 U.I. (80 mg)/0.8 ml contiene 80 mg Enoxaparina sodica.

1 siringa preriempite Inhixa 10000 U.I. (100 mg)/1.0 ml contiene 100 mg Enoxaparina sodica.

1 siringa preriempite Inhixa 12000 U.I. (120 mg)/0.8 ml contiene 120 mg Enoxaparina sodica.

1 siringa preriempite Inhixa 15000 U.I. (150 mg)/1.0 ml contiene 150 mg Enoxaparina sodio.

Sostanze ausiliarie

Acqua per preparazioni iniettabili.

Numero dell'omologazione

67454 (Swissmedic)

Dove è ottenibile Inhixa? Quali confezioni sono disponibili?

In farmacia, dietro presentazione della prescrizione medica.

Inhixa 2000 U.I. (20 mg)/0.2 ml: pacchetti con 10 siringhe preriempite.

Inhixa 4000 U.I. (40 mg)/0.4 ml: pacchetti con 2 e 10 siringhe preriempite.

Inhixa 6000 U.I. (60 mg)/0.6 ml: pacchetti con 10 siringhe preriempite.

Inhixa 8000 U.I. (80 mg)/0.8 ml: pacchetti con 10 siringhe preriempite.

Inhixa 10000 U.I. (100 mg)/1 ml: pacchetti con 10 siringhe preriempite.

Inhixa 12000 U.I. (120 mg)/0.8 ml: pacchetti con 10 siringhe preriempite.

Inhixa 15000 U.I. (150 mg)/1 ml: pacchetti con 10 siringhe preriempite.

Attualmente non in commercio: confezioni con 2 siringa preriempite da 2000 U.I., 6000 U.I., 8000 U.I., 10000 U.I., 12000 U.I. e 15000 U.I.

Titolare dell'omologazione

Viatris Pharma GmbH, 6312 Steinhausen

Questo foglietto illustrativo è stato controllato l'ultima volta nel marzo 2022 dall'autorità competente in materia di medicamenti (Swissmedic).